Da quando, ormai circa quarant’anni fa, il franchising ha iniziato ad affacciarsi nel nostro mercato come modello di distribuzione di successo, abbiamo assistito alla nascita ed al successo di numerosissimi brand e modelli vincenti!

 

Ma abbiamo anche assistito a degli insuccessi e, in taluni casi, a dei fallimenti clamorosi.


Quali sono dunque le variabili a cui deve prestare particolare attenzione l’investitore che decide di iniziare un’attività imprenditoriale affiliandosi ad un Franchisor? Di seguito cinque consigli che, senza avere la pretesa di essere esaustivi, vanno comunque senz’altro tenuti in considerazione!

 

1. Progetto chiaro

All’origine di tutto ci deve essere sempre, da parte del Franchisor, uno studio attento e dettagliato del proprio business model e della sua replicabilità: zone, variabili socio-demografiche, motivi di attrazione della clientela, geolocalizzazione delle aperture, redditività del progetto per ciascun franchisee previsto, devono essere studiati ed analizzati scientificamente!

Per questo, prima di intraprendere un’attività in franchising, il franchisor ed il franchisee devono prendersi tutto il tempo necessario per queste valutazioni importanti. Il franchisor deve fare una valutazione, non solo economica del potenziale affiliato, ma anche di carattere motivazionale. Infatti, è dimostrato che affiliati demotivati, “scarichi” e poco inclini a seguire le procedure, rappresentano un problema e una seria minaccia per l’equilibrio dell’intero franchising.

Il franchisee deve, invece, valutare con attenzione se possiede le risorse finanziarie necessarie per intraprendere l’attività, considerando che anche i franchising di successo richiedono sempre una fase iniziale prima di andare a regime e, soprattutto, se l’attività che desidera intraprendere, è in sintonia con le sue aspirazioni e adeguata rispetto al contesto generale.

 

2. Contratto chiaro e che rispetta le regole


Il franchising è un contratto tra due soggetti economicamente e giuridicamente separati e indipendenti, come stabilito dalla L.129/2004. Il contratto di franchising deve contenere, obbligatoriamente, tutte le indicazioni necessarie per lo svolgimento del franchising quali le fee di ingresso, le royalities, le zone di competenza ed altro.

Prima di firmare il contratto e vincolarsi al franchising, bisogna assicurarsi che vi sia riportato tutto quello che è stato concordato preventivamente a voce.

 

3.Originalità e replicabilità del menu

Può sembrare una contraddizione e invece coniugare questi aspetti apparentemente contrastanti è una ricetta vincente.

È fondamentale sapersi distinguere! L’offerta food sta esplodendo quantitativamente, ma un marcato carattere di riconoscibilità, in primis del prodotto, permetterà di uscire dall’anonimato e durare nel tempo.

 

4.Margine operativo di esercizio superiore a 6-8% netto

Ogni format franchising che si rispetti deve essere profittevole, in grado di bilanciare sapientemente ricavi e costi diretti e indiretti, con la necessità di preservare una qualità di prodotto e un servizio allineati all’aspettative del cliente.

Bisogna assicurarsi che il franchisor abbia predisposto un corretto business plan per ciascun franchisee che ha previsto nel proprio piano di sviluppo.

 

5.Crescere in modo equilibrato e costante

Capitano spesso esempi che contravvengono a questa semplice ma importante regola!

Il franchisor ha spesso fretta di totalizzare un numero elevato di franchisee per motivi finanziari, mentre il franchisee crede che sia sufficiente “comprare” il sistema per guadagnare subito.  Nulla di più errato!

Per crescere occorre pazienza e la dose giusta di attenzione e costanza. Nulla di buono capita con l’eccessiva fretta, ogni attività per crescere e radicarsi sul territorio, richiede la giusta cura e perseveranza.

 

In definitiva, quale può essere quindi la scelta corretta da parte di un “novello franchisee”?

Sicuramente privilegiare quei modelli che, basati su un format sperimentato ed efficace, permettono anche a dei neofiti di beneficiare dell’esperienza e degli strumenti necessari per sviluppare nel proprio territorio ad esempio proposte di ristorazione destinate al successo, come ad esempio il galletto alla brace declinato nelle offerte tipiche del proprio territorio.

 

Weedoo al Salone del Franchising

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WeeDoo è un nuovo format di ristorazione, attivo dal 2012.

Con una visione imprenditoriale innovativa, ha interpretato le tendenze del monofoodismo interpretando in chiave regionale il main dish del galletto alla brace.

Per maggiori informazioni e per rimanere aggiornati sulle iniziative di sviluppo imprenditoriale: www.weedoo.it o https://www.linkedin.com/company/weedoo-restaurants/

Scritto da Staff